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Dai suoni segreti delle piante alle note del futuro: arriva la rassegna di musica elettronica

Suoni segreti delle piante e note del futuro: la rassegna di musica elettronica a Milano

Milano si prepara a ospitare una delle più intriganti musica elettronica del panorama contemporaneo, una rassegna che promette di trasformare i sensi e le percezioni dei partecipanti. Dal 3 ottobre all'8 novembre, il Teatro Arsenale diventerà il fulcro di un dialogo tra suoni naturali e tecnologie avanzate, offrendo al pubblico un'esperienza immersiva senza precedenti. L'evento si colloca in un contesto culturale vivace, dove l'innovazione sonora incontra la tradizione della città.

La manifestazione, denominata Parade Électronique, è la decima edizione di una serie che ha consolidato la sua reputazione grazie a una programmazione attenta e diversificata. Il presidente di Mmt Creative Lab, Walter Prati, descrive la rassegna come "una stagione della curiosità, aperta a generi musicali differenti con un unico comune denominatore: l'elettronica". Questa dichiarazione sottolinea l'intento di esplorare le frontiere del suono, spingendo oltre i cliché e le mode del momento.

Tra le proposte più affascinanti troviamo la performance di Jacopo Cenni, intitolata “Floema”, che trae ispirazione dalla morfologia delle piante e dai loro sistemi di trasporto interno. Il floema, tessuto vascolare che distribuisce linfa e informazioni all'interno della pianta, diventa il modello compositivo di una traccia elettronica dal vivo, dove i canali sonori imitano le reti naturali. Questa sinergia tra biologia e suono apre nuove prospettive su come la natura possa influenzare la creazione musicale.

Un altro punto focale della rassegna è la presenza di Agnese Menguzzato con il progetto “Lute Traces”. La compositrice, formata al violino e al liuto rinascimentale, combina strumenti storici con tecnologie contemporanee, dissolvendo i confini spazio‑temporali della musica. Il suo lavoro dimostra come l'elettronica possa dialogare con la tradizione, creando un ponte tra epoche diverse e offrendo al pubblico un viaggio sonoro unico.

La rassegna si articola in una serie di appuntamenti pomeridiani e serali, pensati per coinvolgere un pubblico eterogeneo. Ogni serata è curata per offrire una combinazione di performance dal vivo, conferenze e mostre, creando un ecosistema culturale ricco e dinamico. L'obiettivo è stimolare la curiosità e invitare gli spettatori a riflettere sul ruolo dell'elettronica nella musica contemporanea.

Il 3 ottobre, alle 17:00, Jacopo Cenni presenterà “Floema”, una performance che traduce la struttura del floema vegetale in un linguaggio sonoro. Utilizzando sintetizzatori modulari e sistemi di elaborazione in tempo reale, l'artista ricrea le dinamiche di flusso della linfa, generando un paesaggio acustico che ricorda il movimento interno delle piante. Il pubblico avrà l'opportunità di osservare come la scienza possa ispirare la composizione musicale, creando un ponte tra natura e tecnologia.

Alle 19:00 dello stesso giorno, Agnese Menguzzato prenderà il palco con il suo progetto “Lute Traces”. La compositrice utilizza il liuto rinascimentale come strumento di partenza, per poi arricchirlo con processing digitale e effetti elettronici. Il risultato è una fusione di timbri antichi e suoni futuristici, che sfida le convenzioni di genere e invita l'ascoltatore a un'esperienza multisensoriale.

Il 9 e 10 ottobre si terrà il Premio Internazionale Luigi Russolo, in collaborazione con l'Associazione NoMus e altri partner. Questo concorso, nato nel 1979, celebra la musica elettroacustica e sperimentale, onorando la figura di Luigi Russolo, pioniere del futurismo musicale. La manifestazione include una mostra intitolata “Russolo, Bussotti, Bertolio: segni per un suono futurista”, seguita da una conferenza con esperti del settore e da un concerto retrospettivo che presenterà le opere vincitrici.

Venerdì 9 ottobre, alle 15:30, sarà inaugurata la mostra “Russolo, Bussotti, Bertolio segni per un suono futurista”. La mostra esplora le radici storiche del rumore come elemento musicale, collegando le opere dei tre compositori a un discorso più ampio sul futuro del suono. Alle 18:00 seguirà una conferenza con Sofia Weck, Dante Tanzi e Marina Vaccarin, che approfondiranno le tematiche della sperimentazione sonora e del ruolo dell'artista nell'era digitale. Alle 20:00, il concerto retrospettivo presenterà Rebecca Favale e Dante Tanzi, offrendo al pubblico un'esperienza dal vivo che celebra l'eredità di Russolo.

Per chi desidera scoprire l'intero programma e prenotare i propri posti, è possibile visitare il sito dedicato alla rassegna. Il sito fornisce informazioni dettagliate su ogni evento, inclusi orari, biografie degli artisti e modalità di accesso. L'invito è rivolto a tutti gli appassionati di musica sperimentale, curatori, studiosi e curiosi, con l'obiettivo di creare una comunità attiva intorno alla musica elettronica e alle sue infinite possibilità.

In sintesi, la decima edizione di Parade Électronique rappresenta un'occasione unica per esplorare le intersezioni tra natura, tecnologia e arte sonora. Con performance innovative, premi internazionali e mostre approfondite, l'evento promette di arricchire il panorama culturale di Milano e di stimolare nuove riflessioni sul futuro della musica. Non perdere l'opportunità di vivere questa esperienza immersiva e di contribuire al dialogo tra suono e innovazione.

Dove: Teatro Arsenale, Via Cesare Correnti
Quando: 03/10/2026