Al Teatro Gerolamo di Milano: “Aldilà di tutto” con Valentina Picello e Chiara Stoppa – Un Viaggio tra vita e morte
Il Teatro Gerolamo di Milano si prepara a ospitare una serata che promette di andare oltre le consuete proposte di scena. Il nuovo spettacolo Aldilà di tutto mette al centro due artiste di grande esperienza, Valentina Picello e Chiara Stoppa, le quali, con la loro complicità ventennale, affrontano temi universali con leggerezza e profondità.
In un contesto in cui parlare di vita e morte è spesso un esercizio di retorica, le due attrici scelgono di avvicinarsi al discorso come se fosse una vacanza, un viaggio interiore che invita lo spettatore a riflettere senza sentirsi oppresso. L’idea di un dialogo rilassato, ma carico di emozioni, rende il progetto particolarmente attuale e significativo per il pubblico milanese.
L’evento, programmato per il 24 e il 25 ottobre, si inserisce in una stagione teatrale ricca di sperimentazioni. La proposta di Teatro Gerolamo dimostra una volontà di valorizzare storie intime, dove le esperienze personali si intrecciano con riflessioni più ampie sulla condizione umana. Gli organizzatori hanno infatti puntato su una produzione che combina drammaticità, ironia e una buona dose di umanità.
Chi leggerà questo articolo scoprirà i dettagli della performance, le motivazioni artistiche alla base del progetto e le impressioni già raccolte dalla stampa. Verranno inoltre presentate le figure chiave della produzione, dal regista al costumista, per offrire una panoramica completa di quello che il pubblico potrà vivere sul palco.
Il cuore della pièce è l’idea di considerare il periodo intermedio tra la nascita e la morte non come un semplice passaggio, ma come un “tempo che non coincide con nulla”. In questo spazio, definito dagli autori come il punto C del segmento A‑B, le protagoniste esplorano le infinite possibilità della vita, invitando lo spettatore a riconoscere le proprie esperienze nascoste.
Valentina Picello e Chiara Stoppa condividono una lunga amicizia che si traduce in un dialogo fluido e carico di complicità. La loro capacità di alternare momenti di leggerezza a sprazzi di profonda vulnerabilità rende il racconto avvincente, permettendo al pubblico di riconoscersi nei racconti e negli aneddoti personali.
Il lancio della rappresentazione ha già ricevuto consensi dalla critica. Vincenzo Sardelli di KLP Teatro ha sottolineato la “dinamica e armonia” della produzione, evidenziando come la combinazione di commozione e ironia consenta di affrontare tematiche delicate senza esagerazioni. Anche Chiara Palumbo di Cultweek ha lodato la capacità delle attrici di guardare all’esistenza con grazia, senza nascondere le ferite aperte.
Dietro le quinte, la sceneggiatura è opera di Carlo Guasconi, mentre la supervisione registica è curata da Arturo Cirillo, con l’assistenza di Lorenzo Pontesce. I costumi, disegnati da Eleonora Rossi, e le luci, a cura di Alessandro Verazzi, contribuiscono a creare l’atmosfera sospesa tra realtà e metafora. La produzione è sostenuta da Regione Lombardia e dalla Fondazione Cariplo, nell’ambito del Progetto Next 2018/2019, e ha beneficiato della collaborazione con Olinda/Teatro La Cucina.
Assistendo a Aldilà di tutto, il pubblico avrà l’opportunità di confrontarsi con una narrazione che non si limita a raccontare una storia, ma invita a una riflessione personale su ciò che è veramente importante. È un’occasione per riscoprire la bellezza dei piccoli momenti, le sfumature dell’esistenza e la forza delle relazioni umane.
Lo spettacolo, della durata di 70 minuti, è accessibile a un pubblico ampio grazie a una fasciatura di prezzi compresa tra 12 e 30 euro. La programmazione prevede una prima rappresentazione il sabato 24 ottobre alle ore 20:00 e una seconda il domenica 25 ottobre alle ore 16:00.
Dove: Teatro Gerolamo, Piazza Cesare Beccaria 8, 20122 Milano
Quando: 24 ottobre ore 20, 25 ottobre ore 16