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Un'avventura tra giardini segreti e microscopi: al Muba l'esperienza gratuita per i più piccoli

Scopri il MUBA: avventure tra giardini segreti e microscopi per i più piccoli

Nel cuore di Milano, il MUBA si prepara a trasformare un weekend di ottobre in una vera esperienza di scoperta, dove i bambini potranno avventurarsi tra giardini nascosti e osservare il mondo invisibile grazie a strumenti all’avanguardia.

Questo nuovo percorso gratuito, promosso con il patrocinio del Municipio 1, nasce dall’esigenza di offrire alle famiglie milanesi spazi di apprendimento ludico, capaci di coniugare la meraviglia della natura con la precisione della scienza. La proposta si inserisce in una più ampia strategia culturale che vede i musei come luoghi di aggregazione e crescita personale per le nuove generazioni.

Nel corso dell’articolo scoprirai come è strutturata l’attività, quali sono i momenti chiave del percorso, quali competenze i piccoli potranno sviluppare e quali sono le modalità di prenotazione necessarie per partecipare.

Preparati a immergerti in un racconto che parte dal verde del giardino e arriva fino al dettaglio più minuto osservato al microscopio, il tutto guidato da educatori esperti del MUBA.

Il primo passo dell’avventura si svolge nel giardino della Rotonda, un’oasi urbana che ospita piante aromatiche, fiori selvatici e piccoli insetti. Qui i piccoli esploratori, accompagnati da educatori, sono invitati a toccare, annusare e osservare gli elementi naturali, sviluppando così i sensi e la curiosità verso l’ambiente che li circonda.

Durante il percorso, i bambini apprendono nozioni di botanica di base, imparano a riconoscere le diverse specie e a capire l’importanza della biodiversità urbana, creando un legame affettivo con il verde cittadino.

Una volta terminata l’esplorazione all’esterno, il gruppo si sposta nella Camera delle Meraviglie, uno spazio dedicato alla trasformazione delle osservazioni in conoscenza. Qui gli oggetti raccolti nel giardino – foglie, petali, piccoli campioni di terreno – vengono catalogati e preparati per l’analisi.

Gli educatori guidano i bambini in attività di classificazione, incoraggiandoli a formulare ipotesi e a confrontare le proprie osservazioni con quelle dei compagni, promuovendo il pensiero critico fin dalla prima infanzia.

Il punto forte della visita è l’utilizzo del microscopio digitale, uno strumento che permette di ingrandire fino a centinaia di volte i campioni raccolti. Gli schermi interattivi mostrano in tempo reale le strutture cellulari delle foglie, i dettagli dei piccoli insetti e la complessità dei cristalli di polline.

Grazie a questa tecnologia, i piccoli possono vedere cose che altrimenti rimarrebbero nascoste, stimolando la meraviglia scientifica e la voglia di approfondire lo studio del mondo microscopico.

Il ruolo degli educatori è centrale: non solo conducono le attività pratiche, ma adattano il linguaggio e le spiegazioni al livello di comprensione dei bambini. Attraverso giochi, racconti e domande stimolanti, gli adulti creano un ambiente di apprendimento inclusivo e partecipativo.

Le metodologie adottate si basano su approcci esperienziali, dove l’apprendimento avviene per mezzo dell’azione e della scoperta, garantendo così una maggiore memorizzazione delle informazioni.

Per garantire la sicurezza e la qualità dell’attività, è necessario prenotare in anticipo attraverso il sito dedicato, con posti limitati fino ad esaurimento. È obbligatoria la presenza di almeno un adulto accompagnatore per ogni tre bambini, in modo da assicurare un adeguato supporto durante le fasi di manipolazione dei campioni e l'uso del microscopio.

Le prenotazioni possono essere effettuate fino al 20 ottobre, ma si consiglia di riservare il più presto possibile per non perdere questa opportunità gratuita.

Partecipare a questa esperienza non significa solo divertirsi: i piccoli sviluppano competenze scientifiche di base, migliorano la capacità di osservazione e apprendono l’importanza della cura dell’ambiente. Inoltre, il coinvolgimento dei genitori crea momenti di condivisione e rafforza il legame familiare.

Le famiglie, dal canto loro, scoprono un nuovo modo di vivere la città, trasformando un semplice pomeriggio in un’opportunità educativa e ricreativa.

In sintesi, l’iniziativa del MUBA rappresenta un ponte tra la natura urbana e la scienza, offrendo a tutti i partecipanti un percorso ricco di sorprese e apprendimento.

Non perdere l’occasione di vivere questa avventura: prenota subito, porta i tuoi figli e scopri quanto può essere affascinante il mondo dei piccoli dettagli.

Dove: MUBA – Museo dei Bambini di Milano, Via Enrico Besana, 12
Quando: 24/10/2026