Skip to main content
Il colore diventa spazio: a Milano la mostra dedicata a Jorrit Tornquist

Il colore diventa spazio: la mostra di Jorrit Tornquist a Milano

L'esposizione che sta per aprire le sue porte a Milano non è una semplice rassegna di opere pittoriche, ma una vera e propria immersione sensoriale in cui il colore si trasforma in spazio. Il progetto, intitolato “L’idea del colore”, mette al centro il pensiero di Jorrit Tornquist, uno dei più rigorosi ricercatori del colore in Europa nella seconda metà del Novecento. La mostra promette di ridefinire il modo in cui percepiamo l’ambiente circostante, proponendo un’esperienza che supera i confini tradizionali della tela.

Curata da Flaminio Gualdoni in collaborazione con l’Archivio Jorrit Tornquist, l’esposizione raccoglie opere che spaziano dagli anni Sessanta fino alle creazioni più recenti dell’artista. Questo arco temporale permette di tracciare la continuità di una ricerca durata più di sessant’anni, evidenziando come il colore sia stato indagato non solo come elemento estetico, ma come fenomeno fisico e percettivo capace di intervenire sull’ambiente.

Nel percorso dell’articolo scoprirai come Tornquist abbia superato i limiti della pittura per avventurarsi nell’architettura e nel design, quali sono le opere chiave esposte, e perché la sua affermazione “Il colore è di per sé spazio” continua a influenzare artisti e scienziati. Preparati a esplorare una mostra che non solo si osserva, ma si attraversa.

La curatela di Flaminio Gualdoni si basa su una rilettura approfondita dell’intero percorso di Tornquist, mettendo in luce la convinzione che il colore non sia un semplice attributo della forma, ma una dimensione autonoma. L’esposizione si articola in sezioni tematiche che guidano il visitatore attraverso le varie fasi della ricerca, dal primo approccio scientifico negli anni Sessanta fino alle installazioni più recenti, dove il colore diventa elemento architettonico.

Nato a Graz nel 1938, Tornquist ha iniziato studiando biologia e architettura, due discipline che hanno fortemente influenzato il suo linguaggio visivo. Dal 1959, la sua indagine sistematica sul rapporto tra luce, superficie e spazio lo ha portato a trasferirsi in Italia nel 1964, dove ha sviluppato la maggior parte della sua produzione teorica e pratica. La sua metodologia analitica ha sempre privilegiato l’esperienza percettiva, trasformando ogni superficie in un laboratorio di sperimentazione.

Il fulcro della mostra è l’opera “XY diagonale”, realizzata nel 2013 a partire da un progetto del 1975. In questa installazione, il colore abbandona definitivamente la tela per diventare uno spazio da attraversare. Il visitatore non è più un semplice osservatore, ma parte integrante dell’opera: camminando tra le superfici colorate, la percezione diventa attiva e il colore si trasforma in strumento di costruzione di relazioni spaziali.

Secondo Tornquist, il colore è “la materia problematica non solo del nostro vedere, ma anche la materia del vedere stesso”. Questa affermazione, pronunciata nel 1974, trova una concreta traduzione nella mostra, dove ogni installazione è progettata per modificare l’ambiente e influenzare la percezione del visitatore. L’effetto è quello di un’esperienza immersiva che sfida la distinzione tra oggetto e spazio.

Parallelamente alla presentazione milanese, l’Archivio Jorrit Tornquist ha organizzato una selezione di opere a Untitled Art Houston, portando la ricerca dell’artista negli Stati Uniti. Questa doppia iniziativa sottolinea la rilevanza globale del suo lavoro e la sua capacità di dialogare con temi attuali come la percezione, l’architettura e la scienza.

Il progetto culminerà con la pubblicazione di un catalogo monografico, realizzato in collaborazione con l’Archivio Jorrit Tornquist. Il volume raccoglierà le opere esposte a Genova e Milano, includendo testi critici, documenti d’archivio e una retrospettiva delle fasi più significative della carriera dell’artista. Sarà uno strumento prezioso per studiosi, curatori e appassionati che desiderano approfondire la complessità della sua ricerca.

In conclusione, la mostra “L’idea del colore” rappresenta un’opportunità unica per sperimentare in prima persona come il colore possa trasformarsi in spazio abitabile. L’approccio multidisciplinare di Tornquist, che unisce arte, scienza e design, continua a ispirare nuove generazioni di creativi. Non perdere l’occasione di vivere questa esperienza sensoriale a Milano, dove il colore non è più solo una tonalità, ma diventa parte integrante del nostro modo di percepire il mondo.

Dove: ABC ARTE ONE OF, Via Santa Croce, 21
Quando: 16/09/2026