Il Respiro di un Coro: ATIR celebra trent'anni al Piccolo Teatro di Milano
Sabato 5 settembre 2026, il Piccolo Teatro di Milano si prepara ad aprire le sue porte per una festa che promette di essere un vero e proprio viaggio nella storia di ATIR. L'evento, intitolato “Il respiro di un coro”, vuole celebrare tre decenni di sperimentazione, ricerca e innovazione teatrale, offrendo al pubblico una serata ricca di emozioni, musica e momenti di riflessione. La scelta del teatro non è casuale: è il luogo dove la compagnia ha iniziato il suo percorso e dove ha trovato le basi per crescere e affermarsi a livello nazionale.
Il contesto culturale milanese, con la sua tradizione di sperimentazione e apertura, rende questa celebrazione ancora più significativa. Negli ultimi trent'anni, ATIR ha contribuito a ridefinire il concetto di spettacolo, mescolando linguaggi tradizionali con pratiche contemporanee e coinvolgendo un pubblico sempre più variegato. Questa serata non è solo una festa, ma anche un’occasione per riflettere sul ruolo del teatro nella società odierna e sul suo potere di unire diverse realtà.
Durante la serata, il pubblico potrà assistere a una serie di fragmenti tratti dalle produzioni più iconiche della compagnia, dalle reinterpretazioni dei classici come “Romeo e Giulietta” e “Lear. Tutto su mio padre” alle opere più recenti come “Le allegre comari di Windsor” e “Arrusi”. Ogni performance sarà accompagnata da momenti musicali, dediche di artisti che hanno collaborato con ATIR e una sorprendente partecipazione di drag queen e drag king, che arricchiranno ulteriormente l’atmosfera di festa.
Ma la serata non si limita al palcoscenico: sarà anche l’occasione per inaugurare la mostra “Nel Buio, la Luce”, curata da Serena Serrani e Maria Spazzi, che presenterà immagini, bozzetti, costumi e materiali d’archivio, offrendo uno sguardo approfondito sui trent'anni di attività della compagnia. Un percorso espositivo che si integra perfettamente con la programmazione della festa, creando un’esperienza immersiva e completa per tutti i partecipanti.
Il Piccolo Teatro di Milano è da sempre un punto di riferimento per la cultura italiana, e ospitare la festa di ATIR qui rappresenta un ritorno alle radici. Il Teatro Studio Melato, sede dell’evento principale, accoglierà gli spettatori dalle 19:30 alle 21:30, offrendo una scenografia che attraversa i momenti più significativi della storia della compagnia. La scelta di questo spazio vuole sottolineare il legame profondo tra la compagnia e l’istituzione teatrale più prestigiosa del Paese.
La serata sarà suddivisa in due parti ben distinte. Dalle 19:30 alle 21:30, sul palco del Teatro Studio Melato, verranno proposti frammenti di spettacoli storici e recenti, alternati a performance musicali dal vivo guidate da Giulia Bertasi e la sua piccola orchestra. A partire dalle 21:30, la festa si sposterà all’esterno, verso il sagrato del Teatro Strehler, dove un djset curato da Marc e Missin Red accompagnerà il pubblico in una notte di danza e convivialità.
Tra le opere messe in scena, spiccano titoli che hanno segnato la storia di ATIR, come “Romeo e Giulietta”, “Lear. Tutto su mio padre” e “Le Baccanti”. Queste performance saranno affiancate da produzioni più recenti, tra cui “Le allegre comari di Windsor” e la nuova creazione “Arrusi”. Ogni segmento sarà accompagnato da brevi interventi che contestualizzano il lavoro, evidenziando l’evoluzione stilistica e tematica della compagnia nel corso dei trent’anni.
Un elemento di grande impatto sarà la partecipazione delle Nina’s Drag Queen e del Kollettivo Drag King, che porteranno sul palco energia, colore e una provocatoria riflessione sul genere e sull’identità. Inoltre, la serata includerà la lezione aperta del laboratorio teatrale “Tutti in scena!”, condotta da Chiara Stoppa, dedicata a cittadini abili e diversamente abili. Questo momento sottolinea l’impegno di ATIR verso l’inclusività e la partecipazione attiva di tutti i pubblici.
Giulia Bertasi guiderà una piccola orchestra dal vivo, creando un accompagnamento che si trasformerà in una parata collettiva. Il percorso culminerà nel sagrato del Teatro Strehler, dove il pubblico sarà invitato a proseguire la festa con un djset a cura di Marc e Missin Red. Il cibo e le bevande saranno curati da “mare culturale urbano”, garantendo un’esperienza sensoriale completa, dalla vista al gusto.
La manifestazione ha una valenza benefica: tutti i ricavi derivanti dalle donazioni saranno destinati interamente alla Cooperativa Sociale Comunità Progetto. Le donazioni potranno essere effettuate tramite bonifico bancario all’IBAN IT62M0306909521100000014815, Intesa Sanpaolo. Questo gesto sottolinea come l’arte possa diventare un veicolo di solidarietà e sostegno concreto per la comunità.
In sintesi, “Il respiro di un coro” rappresenta non solo una celebrazione dei trent’anni di ATIR, ma anche un’occasione per riflettere sul ruolo trasformativo del teatro nella società contemporanea. La combinazione di performance storiche, nuove creazioni, momenti di inclusività e impegno sociale rende questa serata un vero e proprio manifesto di come il coro della creatività possa continuare a risuonare nel futuro.
Non perdere l’opportunità di vivere questa esperienza unica: lasciati coinvolgere dal ritmo, dalla musica e dalle storie che hanno definito tre decenni di innovazione teatrale. Vieni a celebrare con noi, a cantare, a ballare e a sostenere una causa che fa la differenza.
Dove: Teatro Studio Melato / Teatro Strehler – Sagrato, Milano
Quando: 05/09/2026