Milano: “È bello vivere liberi!” – Spettacolo di Marta Cuscunà al Teatro della Cooperativa
Milano si prepara a vivere un'esperienza culturale intensa, grazie allo spettacolo È bello vivere liberi! ideato e interpretato da Marta Cuscunà. Il titolo, già di per sé un invito alla riflessione, richiama l'energia di una generazione che ha saputo difendere la libertà contro l'oppressione. Un racconto che si snoda tra memoria storica e attualità, capace di coinvolgere il pubblico in un viaggio emozionante.
Il cuore della rappresentazione è la biografia di Ondina Peteani, giovane partigiana che, a soli 17 anni, rifiutò di restare a guardare il fascismo consolidarsi. La sua storia è un esempio di coraggio e determinazione, un modello di Resistenza che ha ispirato intere comunità. Attraverso le sue scelte, il pubblico riscopre il valore della lotta per la giustizia e l'uguaglianza.
Nel corso dello spettacolo, la regia di Marta Cuscunà intreccia momenti drammatici e momenti di speranza, creando un equilibrio tra la durezza della guerra e la luce della speranza. Il pubblico avrà l'opportunità di immergersi nelle riunioni clandestine della scuola di comunismo di Alma Vivoda, nei valori di emancipazione femminile e nella formazione della Brigata Proletaria, elementi che hanno segnato il percorso di Ondina.
Il racconto culmina con l'ultima frase scritta da Ondina poco prima della sua morte: “È bello vivere liberi!”. Una frase che, a distanza di decenni, mantiene intatto il suo potere evocativo, ricordandoci che la libertà è un bene da difendere e celebrare ogni giorno.
Ondina si avvicinò al movimento partigiano grazie alle riunioni segrete organizzate da Alma Vivoda, una figura chiave nella diffusione di idee di uguaglianza di genere e di lotta contro il fascismo. Queste assemblee, svoltesi in ambienti nascosti, furono il terreno fertile dove la giovane poté sviluppare la sua coscienza politica e la sua determinazione a non restare passiva.
A 18 anni, Ondina divenne una staffetta partigiana, un ruolo cruciale per la comunicazione tra le diverse cellule della Resistenza. Il suo contributo fu fondamentale nella formazione della Brigata Proletaria, una delle formazioni più attive nella zona di Milano e nella battaglia di Gorizia, dove la sua presenza fu segnata da un coraggio straordinario.
Il destino di Ondina subì una brusca inversione quando, a 19 anni, fu catturata dalle forze nazifasciste e deportata come prigioniera politica. L'esperienza della prigionia, sebbene dolorosa, non spense la sua volontà di testimoniare la verità. Anzi, le pagine scritte in ospedale nel 2003, poco prima della sua morte, dimostrano come la sua voce rimanga viva nella memoria collettiva.
Il suo ultimo scritto, “È bello vivere liberi!”, è stato trasformato in un messaggio di speranza per le nuove generazioni. Lo spettacolo ne fa un punto focale, invitando il pubblico a riflettere sul valore della libertà e sulla necessità di custodirla con impegno.
Il progetto teatrale vuole essere più di una semplice ricostruzione storica: è una celebrazione della Resistenza come festa di aprile, un momento in cui la società può riscoprire l'entusiasmo e la solidarietà che hanno animato i partigiani. Il linguaggio scenico, arricchito da musiche d'epoca e da scenografie evocative, trasporta gli spettatori in un'epoca in cui tutto sembrava possibile.
Il messaggio è chiaro: la memoria non deve rimanere confinata nei libri di scuola, ma deve vivere nei cuori di chi partecipa attivamente alla costruzione di una società più giusta. Lo spettacolo, quindi, diventa un ponte tra passato e presente, un invito a non dimenticare e a continuare a lottare per la libertà e la parità.
Lo spettacolo sarà in scena al Teatro della Cooperativa, con rappresentazioni dal martedì al venerdì dalle 17.00 alle 19.00. I biglietti potranno essere ritirati fino a 30 minuti prima dell'inizio e sono disponibili anche online tramite Vivaticket. Il prezzo è di 20 € per il pubblico generale e 15 € per gli abbonati.
Per chi arriva in treno o tram, il percorso più comodo è quello indicato: il tram 4 è sostituito dal bus B4 tra l'Ospedale Niguarda e il Teatro della Cooperativa. In alternativa, è possibile percorrere a piedi il tratto di strada in circa 10 minuti.
Non perdere l'occasione di rivivere la storia di una donna straordinaria e di partecipare a una serata che celebra la Resistenza e la gioia di essere liberi.
Milano ti aspetta per un spettacolo che non è solo teatro, ma un vero e proprio atto di memoria e di impegno civico.
Dove: Teatro della Cooperativa, Milano
Quando: 20 APRILE